Il mercato tedesco in tempo di covid

La situazione del mercato tedesco in tempo di pandemia

La Germania è a giusto titolo considerata la locomotiva dell’Unione Europea e conseguentemente le sue politiche tendono a dettare le linee guida a tutti i paesi dell’ Unione.

In questo tempo di pandemia il sistema tedesco ha introdotto una serie di interventi pubblici di cui daremo qui conto a grandi linee, in quanto di interesse per gli investitori italiani.

Vi sono stati importanti sostegni pubblici all’economia colpita da duri lockdown. La pandemia è stata anche vista come un’“opportunità” per accompagnare la transizione dell’economia verso la sostenibilità e il digitale, puntando in generale verso lo sviluppo della tecnologia.

In questo quadro va rimarcata l’attitudine del governo tedesco alla collaborazione con i partners europei di cui fanno fede gli Important Projects of Common European Inteerest (IPCEI), ad esempio sull’idrogeno o sui microprocessori.

Ciò conferma che l’economia tedesca è estremamente internazionalizzata, per cui internazionalizzarsi in Germania significa, per un’impresa, internazionalizzarsi nel mondo.

Importantissimo rimane il settore fieristico in Germania, sebbene a causa del coronavirus sovente si siano svolte le fiere in modo virtuale.

Da segnalare anche che attualmente ci sono forti opportunità per le start up italiane, che beneficiano di un sistema tedesco per loro molto accogliente. Si sottolinea da questo punto di vista l’aiuto messo in campo a loro favore da ICE.

Anche dal punto di vista normativo la Germania ha varato leggi in aiuto agli imprenditori penalizzati dalla pandemia.

E’ stata introdotta un’indennità per orario ridotto erogata dall’ Agenzia Federale per il Lavoro, allo scopo di mantenere i livelli occupazionali. Sarà in vigore fino al 31 dicembre di quest’anno. Gli importi pagati dal datore di lavoro vengono poi rimborsati dall’ Agenzia.

Le assemblee sociali della SPA possono ora essere organizzate in modo virtuale. Nelle SRL le delibere possono essere prese tramite comunicazioni scritte anche senza il consenso di tutti i soci.

Ed ancora, in tema di forza maggiore, in caso di difficoltà di produzione o consegna in Germania il produttore / venditore è tenuto ad informare tempestivamente il cliente e ricercare una soluzione contrattuale. Manca tuttavia giurisprudenza sul punto.

Importante notare che i conduttori possono chiedere l’adeguamento del canone di locazione commerciale se i negozi non possono essere utilizzati per limitazioni connesse al covid.

Sono infine state introdotte agevolazioni fiscali per le imprese e dilazioni nel pagamento delle imposte, nonché aiuti ponte di Stato, la cui efficacia è tuttavia inficiata dal peso della burocrazia.