Commercio Italia San Marino

Alcune note in tema di Commercio Italia – San Marino

Di seguito alcuni appunti tratti da un interessante webinar sul tema “Pianificazione societaria tra Italia e San Marino: opportunità per imprenditori, intermediari finanziari e PMI italiane” svoltosi il 26 maggio 2021 su iniziativa di Informa – istituto nazionale di formazione.

Relatori: prof. Francesco Tundo (Università di Bologna), Paolo Gaeta (commercialista), Emanuele Amati (avvocato in San Marino) e Francesco Mussoni (avvocato in San Marino)

San Marino dopo la stipula della convenzione contro le doppie imposizioni con l’Italia dal 2014 è uscito dalla black list e dunque formalmente e sostanzialmente non è più un “paradiso fiscale”, con tutto quanto di negativo comportava questa qualifica. Questo è un fatto molto importante per quanto riguarda i rapporti commerciali con l’estero.

A San Marino la legge tributaria principale è attualmente la legge n. 166/2013 e prevede come aliquota di tassazione per le persone giuridiche il 17% e a scaglioni dal 9% al 35% per le persone fisiche.

Vi sono tuttavia delle incentivazioni la più notevole è quella introdotta dalla legge 115/2017 che abbassa le aliquote per determinate categorie di persone giuridiche. Ci sono incentivi speciali per le newco.

Le società a San Marino si costituiscono dal notaio e le due forme previste di società di capitali sono la srl e la spa, con diversi requisiti minimi di capitale sociale.

Importanti sono le osservazioni da fare in tema di residenza a San Marino, in particolare alla luce di alcune interessanti novità normative finalizzate ad attirare sul territorio soggetti ad elevato reddito.

A San Marino la pienezza dei diritti è attribuita ai residenti, categoria di soggetti definita con criteri piuttosto restrittivi. Per soggiornare oltre 30 giorni a San Marino occorre la residenza o il permesso di soggiorno. I permessi di soggiorno possono essere turistici, speciali (istruzione, cura, sport, culto) e per motivi di lavoro e consentono di dimorare stabilmente a San Marino senza godere di tutti i diritti previsti per i cittadini (ad esempio non si può partecipare ai concorsi pubblici).

Il permesso di soggiorno rinnovato per 5 anni consecutivi porta all’acquisto della residenza.

Con la finanziaria del 2020 si sono introdotte disposizioni per attirare, concedendo una residenza detta atipica, chi ha un reddito estero: si è cercato di attirare a San Marino stranieri benestanti, offrendo aliquote fiscali particolarmente basse.

La residenza atipica è altresì concessa a chi effettui a San Marino investimenti particolarmente cospicui.

Interessante inoltre per gli investitori stranieri è quanto prevede la convenzione contro le doppie imposizioni circa i dividendi erogati da società sanmarinesi a soggetti residenti in Italia. San Marino comunque può essere molto interessante per gli italiano anche come piattaforma di internazionalizzazione verso alcuni stati esteri, con i quali l’aliquota è addirittura pari a zero.

Da rilevare inoltre il grande vantaggio fiscale, che può superare il 20%, per l’italiano che vuole investire in start up sanmarinesi ad alta tecnologia.